Tobia Lamare suona live “Summer Melodies” al Joys Pub venerdi 3 marzo.

Nuovo disco, nuova band, nuova musica per l’artista salentino Tobia Lamare che venerdì 3 marzo alle ore 21,30 in concerto sul palco naturale del Joy’s Pub di Bari, torna dopo quattro anni con un nuovo disco e un nuovo tour “Summer Melodies” che ha come coordinate stilistiche il soul, le chitarre della Highway61 e le buone vibrazioni della west coast.

 

 

SummerMelodies: il concept
L’estate come stato mentale, come conduttrice di vibrazioni positive, di esperienze, di amore, di calore. Le “SummerMelodies” hanno un suono caldo e nascono da un mare trasparente, agitato nel Salento dai forti venti di scirocco e tramontana. L’estate di Tobia è una stagione senza fine, che inizia in autunno e continua per tutto l’inverno, per poi riaccendersi in primavera. Proprio come nel famoso documentario surf degli anni ’60 Endless Summer, dove due surfer americani girano per tutto il mondo e per tutto l’anno alla ricerca dell’onda perfetta anche per Tobia la ricerca delle buone vibrazioni non finisce mai.

 

Tobia Lamare, da vent’anni figura di spicco della cultura alternativa in Salento,è musicista e dj a 45 giri, nei suoi party ha ospitato rockstar internazionali e artisti underground come, tra i tanti, Dave Rowntree dei Blur, Mike Joyce degli Smiths, Eddie Piller, Perry Louis, SnowBoy e Dean Rudland.
Ha composto musiche per il teatro (Induma, Ca’ Foscari, Nasca, Gran Teatrino) e per installazioni (Michelangelo Pistoletto, Alice Pedroletti, Paolo Guido). Ha aperto, inoltre, i concerti di band come Kings Of Convenience e Iggy Pop & the Stooges.
È stato in giro per l’Italia e l’Europa in lunghi tour, suonando in grandi club, librerie, festival come lo Sziget a Budapest, in Irlanda tra Dublino e le big wave della costa atlantica, per agricoltori ubriachi a Nashville o nei folk club di Londra e Barcellona.
La sua etichetta e casa, Lobello Records, si trova nella campagna salentina diventando, negli anni, un piccolo network europeo di artisti legati al mare, in particolar modo alla surf culture. Dal 2008 Tobia ha prodotto artisti locali e internazionali, realizzato documentari e residenze artistiche con l’obiettivo di costruire connessioni tra la musica e le onde

Il mare, le onde, la vita, gli amici, l’amore, la natura sono gli elementi principali che si incastrano per dare vita alle canzoni che compongono l’album.
Il nuovo lavoro prende corpo e anima dal progetto 54songs. Nel 2014, dopo due dischi e lunghi tour, Tobia apre un blog che egli stesso definisce un “diario sonoro” lungo 54 settimane e 54 canzoni. Settimanalmente il musicista pubblica un nuovo brano legato a una storia che spiegasse il senso della composizione. Durante tale “maratona” Tobia trova nuova linfa e ispirazione, sperimentando in lo-fi e registrando con altri musicisti confrontandosi così con il suo songwriting.
Come dice Tobia:“Scrivere canzoni è stato sempre il rimedio per molte delle mie paure, la celebrazione delle felicità più grandi, la via di uscita nei momenti più scuri. Dovevo comporre nuove melodie per trovare idee, riscoprire suoni e ampliare lo sguardo su altri strumenti come ad esempio i fiati.” Nella seconda parte di questo viaggio nasce l’esigenza di un album in studio, così raccoglie le nuove canzoni e forma una nuova band che potesse aiutarlo ad esprimere al meglio il concept dei nuovi brani.

 

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