Dopo lo straordinario successo della prima parte del tour invernale, venti date tutte SOLD OUT per un totale di 15.000 biglietti venduti, The Zen Circus ha annunciato nuovi concerti in tutta Italia: dal 9 febbraio continuerà a presentare, con l’energico live che l’ha reso famoso, il suo ultimo disco “LA TERZA GUERRA MONDIALE”.  Venerdi 16 febbraio la band tornerà in Puglia per un unica data a Putignano!! 

Dopo otto  dischi,  un  ep  e  diciotto  anni  di  carriera,  THE  ZEN  CIRCUS  ha festeggiato  la maggiore età con un nuovo grande disco di inediti, “La Terza Guerra Mondiale”, uscito il 23 settembre per La Tempesta Dischi.

“La Terza Guerra Mondiale” è il disco al quale la band ha dedicato più tempo in studio, lavorando su ogni piccolo dettaglio, dalle melodie ai testi, dagli arrangiamenti ai suoni. E’ partita da quaranta provini e ha scremato fino ad arrivare alle dieci canzoni che compongono il disco, fino a quando non ha avuto la sensazione che ognuna avrebbe potuto essere un singolo. “La Terza Guerra Mondiale” è, per questo, il disco più “power pop” di The Zen Circus. Gli arrangiamenti sono fatti esclusivamente di chitarra, basso, batteria e voci: per la prima volta in un disco Zen non ci sono tastiere aggiunte, synth, archi o fiati e, se qualche volta può sembrare, si tratta di chitarre o voci filtrate ed effettate: una scelta volta a poter portare dal vivo il disco nella sua forma originale.

La splendida copertina racconta, in tutta la sua crudeltà, la provocazione lanciata dal Circo Zen col suo nono disco: rapiti dal bisogno di esistere, che il mondo digitale non sa soddisfare, non sappiamo più accorgerci di quello che ci sta attorno.

  

THE ZEN CIRCUS PARLA DEL NUOVO DISCO “LA TERZA GUERRA MONDIALE”

”Il filo conduttore dei testi è un’ipotetica (ma non troppo) terza guerra mondiale, da noi invocata provocatoriamente come unico modo per ritornare ad essere davvero complici, per capire chi è amico e chi nemico, per liberarsi da sovrastrutture inutili che ci imbrigliano fino a renderci impotenti. Ma, fino a quando non sarà fisicamente a casa nostra, come ricorda la copertina, la guerra non ci riguarderà, non ci tangerà e continueremo a fare finta di nulla, smarriti nelle nostre idiosincrasie moderne. La comunicazione interpersonale rimane il punto focale attraverso cui si snodano le nostre vite e i luoghi in cui sono abitate; con tutte le contraddizioni, la violenza, e l’ironica crudeltà necessarie alla soddisfazione dell’iperrealismo che perseguiamo. 

Come al solito in tutto questo noi ci mettiamo nel mezzo, peccatori e di certo non risolutori. A ricordarvi che “andrà tutto bene” ci pensano tanti altri (ed è giusto che sia così), ma il Circo Zen non si occupa di questo, noi facciamo cantare i diretti interessati in prima persona: volgari e cattivi a volte, commoventi e (in fondo) umani altre. Come siamo noi, come siamo tutti.”

 

Registrato e mixato da Andrea Appino presso 360 Music Factory Recording di Livorno. Assistente di studio: Andrea Pachetti. Masterizzato da Andrea “Bernie” De Bernardi presso Eleven Mastering di Busto Arsizio (VA). Copertina e foto band: Ilaria Magliocchetti Lombi www.imlphotographer.com. Photo compositing e ritocco copertina: Fabio Timpanaro www.storm.studio. Grafica: Jacopo Lietti www.sitodilegno.com

The Zen Circus

Appino: Voce, chitarre.

Ufo: Basso, voce.

Karim Qqru: Batteria, voce.

THE ZEN CIRCUS – BIOGRAFIA 2016

Il Circo Zen, da Pisa. Nove album ed un Ep all’attivo, diciotto anni di onorata carriera ed oltre mille concerti. Ha riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato con Andate Tutti Affanculo (2009), un album che l’ha consacrato dopo anni di duro lavoro. Il disco – per Rolling Stone fra i migliori 100 album Italiani di tutti i tempi – ha contribuito a definire la nuova generazione della musica italiana degli anni zero. Precedentemente la band ha collaborato con tre mostri sacri dell’alternative americano, come Violent Femmes, Pixies e Talking Heads in Villa Inferno (2008).

The Zen Circus si è costruito una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani grazie all’attività live più incessante, urgente e di qualità che si possa immaginare. Ha confermato e moltiplicato il proprio pubblico con Nati Per Subire (2011) fino a raggiungere la top ten della classifica Fimi/Gfk ed il primo posto di quella generale di iTunes con Canzoni Contro La Natura (2014). Oggi più che mai il gruppo si conferma come una certezza del rock indipendente Italiano, portabandiera indiscutibile della musica libera da vincoli: zero pose, zero hype, ma solo tanto, tanto sudore. Questa attitudine è stata premiata nel tempo da un pubblico affezionato e sempre più trans generazionale, che riempie ormai da anni i migliori club e i migliori festival del paese.

 

Discografia:

1998 – About Thieves, Farmers, Tramps and Policemen (come The Zen)

2001 – Visited by the Ghost of Blind Willie Lemon Juice Namington IV (Ice For Everyone)

2004 – Doctor Seduction

2005 – Vita e opinioni di Nello Scarpellini, gentiluomo (I dischi de l’amico immaginario)

2008 – Villa Inferno (Unhip Records, con Brian Ritchie)

2009 – Andate tutti affanculo (Unhip Records, La Tempesta Dischi)

2011 – Nati per subire (La Tempesta Dischi)

2012 – Metal Arcade Vol. 1 (EP)

2014 – Canzoni contro la natura (La Tempesta Dischi)

2016 – La terza guerra mondiale (La Tempesta Dischi)

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